Compass vende Ssp E Piazza Affari scommette su Autogrill

Il titolo sale del 4,5%. Il mercato apprezza il mancato esborso e punta su un rientro del gruppo come partner dei nuovi proprietari

da Milano

Piazza Affari premia la lungimiranza di Autogrill che ha rinunciato all’acquisto di Ssp, il ramo di ristorazione del gruppo inglese Compass, per il quale sono stati completati ieri gli accordi di cessione al consorzio guidato dalla banca australiana Macquarie e dalla famiglia svedese Wallemberg. Il titolo ha chiuso dunque in rialzo del 4,5% a 12,6 euro in chiusura, con il 2% circa del capitale passato di mano. Un atteggiamento solo apparentemente contraddittorio, rispetto a quanto avveniva tre mesi fa, quando a far salire il titolo Autogrill era proprio il suo interessamento al leader britannico del catering. Ieri a far riflettere gli operatori è stato soprattutto il prezzo, decisamente superiore alle attese degli analisti: 1,82 miliardi di sterline. «Il mercato è felice che Autogrill non abbia pagato un prezzo eccessivo - commenta un operatore - Un tocco di sobrietà che contrasta con la febbre da fusioni e acquisizioni degli ultimi tempi».
Ma il mercato coltiva anche un’altra ipotesi: quella del rientro del gruppo italiano nell’operazione Ssp, in qualità di partner industriale dei nuovi proprietari. Per ora si tratta solo di indiscrezioni: dalla società guidata da Gianmario Tondato non arriva infatti nessun commento. «Ma se l’ipotesi fosse confermata - commenta un analista - Autogrill potrebbe diventare partner del gruppo inglese, prendendo tutti i vantaggi delle possibili sinergie senza dover sostenere l’esborso di un’eventuale acquisizione del ramo ristorazione». Si tratta in realtà di un’ipotesi non nuova. Fin da quando, a febbraio, Autogrill, unico operatore industriale in lizza, era uscita dalla short list degli aspiranti acquirenti di Ssp, lasciando il campo ai fondi di private equity, avevano iniziato a correre le voci su un successivo rientro in corsa, attraverso un’alleanza proprio con i fondi in questione. E anche allora tutto era rimasto sul piano delle indiscrezioni, senza che arrivassero conferme né smentite da nessuna delle parti interessate. La Borsa inglese ha ovviamente apprezzato l’operazione Ssp: il titolo Compass ha chiuso in rialzo del 4 per cento. La società di catering, infatti, potrà utilizzare l’abbondante liquidità incassata per uscire dalla crisi, cominciata nell’estate 2004 a causa di uno scandalo sui contratti militari in Medio Oriente. Da allora il titolo ha perso il 28% e l’azienda ha dovuto avviare un piano di tagli e riorganizzazioni, compresa appunto la cessione di Ssp.