Compatti per mettere «Chiavari al primo posto»

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Centrodestra compatto su Giancarlo Pelizza sindaco di Chiavari. Ieri la presentazione ufficiale del candidato accompagnato dallo slogan «Al primo posto Chiavari», e del suo vice Alex Molinari (anche candidato consigliere per An in Provincia), sostenuti da Fi, An, Udc, Lega Nord, Lista Biasotti e Partito Pensionati. L’esordio sull'unità della Cdl «che dalla Spezia a Ventimiglia - sottolinea il coordinatore regionale di Fi Michele Scandroglio - non ha sfrangiature e corre insieme agli amici della lista Biasotti, sempre più partito, e ai Pensionati che non vanno confusi con i cugini spuri».
A Chiavari con Pelizza e Molinari messaggi di novità ed esperienza: «Imprenditore, commerciante e consigliere provinciale uscente di Fi l’uno, e uomo che ha contribuito a dare un tono alla città l’altro. Loro sanno cosa Chiavari vuole». La parentesi sul metodo: «Solo nella difficoltà abbiamo potuto lavorare. Pensavano alla collaborazione con Vittorio Agostino. Ma capiamo anche la sua logica. Lui pensa di vincere da solo e può spartire meglio le cariche. Non siamo arrivati ad una soluzione condivisa e non ci stracciamo le vesti. Dopo il passato malgoverno, oggi chiediamo ai chiavaresi cosa vogliono e faremo il possibile per realizzarlo». Poi la situazione speculare alle provinciali: «Anche la scelta su Renata Oliveri è senza sfrangiature, mentre a sinistra la frammentazione è sotto gli occhi di tutti. A Chiavari si presenteranno con due o tre liste, il candidato sindaco si è misteriosamente ritirato e i mal di pancia si sprecano».
A confermare Pelizza, i parlamentari Gabriella Mondello e Luigi Grillo, «che in questa campagna elettorale ci aiuteranno ad essere allacciati ad un contesto allargato». Accanto a Pelizza i partiti: «Non ci sono uomini per tutte le stagioni - incalza Gianfranco Gadolla, presidente della federazione genovese di An -. Negli anni ’90 poteva andare bene Agostino, oggi dobbiamo puntare su giovani integrati nella società e capaci di interpretarne le urgenze. Devono avere il fiato per arrivare lontano». Per l’Udc c’è il vice commissario Roberto Calcagno, che ribadisce la necessità di una Cdl compatta. Roberto Lazzari, Lega Nord, insiste sul valore aggiunto rappresentato dai suoi, riagganciando quella svolta di cambiamento impressa nei primi anni ’90. L’ex consigliere comunale Francesco Tappani, Lista Biasotti, sottolinea che «per governare una giunta bisogna avere quelle capacità amministrative che Pelizza mostra di possedere».
Molinari rilancia su occhio e mente al futuro, e Pelizza raccoglie la sfida: «Programma ambizioso, ma velocemente incontro alla città. Le urgenze sono pulizia e cura di Chiavari, sicurezza e potenziamento delle professionalità del Palazzo eliminando le consulenze esterne per mettere in circolo nuove risorse economiche per il Comune. Attenzione a giovani e anziani e riavvicinare i cittadini alla politica. Poi i due grossi nodi da sciogliere: prolungamento di Viale Kasman e polo scolastico». Lavori in corso, in attesa di liste civiche in appoggio. No comment su Obiettivo Chiavari che a breve scioglierà la riserva.