Competitività, accordo da 206 milioni di euro

Messo a punto ieri al Pirellone tra Regione, Unioncamere e 11 Camere di commercio

Un accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo. È stato messo a punto ieri, al Pirellone, tra Regione, Unioncamere e le 11 Camere di Commercio della Lombardia e «sancisce - spiega il documento sottoscritto dai soggetti coinvolti - l’alleanza strategica che Regione e sistema camerale hanno costruito negli ultimi dieci anni attraverso molteplici iniziative congiunte e disegna un quadro di collaborazione ampio, improntato ai criteri della sussidiarietà e del partenariato e basato su logiche funzionali, dove si individuano le priorità e su di esse si concentrano gli sforzi».
All’illustrazione del documento erano presenti il governatore lombardo Roberto Formigoni, gli assessori regionali Franco Nicoli Cristiani (commercio), Domenico Zambetti (ambiente) e il sottosegretario alla presidenza con delega all'Attuazione del Programma, Raffaele Cattaneo. Per il sistema camerale erano presenti invece il presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli, quello di Unioncamere Lombardia, Francesco Bettoni, e tutti gli 11 presidenti delle Camere di commercio lombarde.
Con questo Accordo di Programma, Regione e Sistema camerale - sottolinea sempre il documento - «individuano come prioritaria la sfida della competitività, da affrontare con un'azione in cui la Regione si assume il compito di regia e di governo (quindi non puramente amministrativo) e le Camere di Commercio quello di interpreti dei bisogni e degli interessi economici sul territorio».
«Assumiamo una grande responsabilità - spiega Formigoni - quella di vincere la sfida della competitività mettendo in campo tutti gli strumenti indispensabili affinché il nostro sistema economico possa reagire con determinazione e riprendere il proprio ruolo su scala globale. Su questa partita ci giochiamo il nostro futuro».
Operativamente l'Accordo si traduce in un Piano di azione concentrato su 5 assi di intervento: innovazione, internazionalizzazione, promozione del territorio e ambiente, modernizzazione ed efficienza dell'azione amministrativa, interventi per artigianato e micro-impresa. «Questo accordo - aggiunge Formigoni - promuove la capacità di fare sistema coinvolgendo tutti gli attori della competitività, riordina gli interventi e razionalizza le risorse».
Per raggiungere gli obiettivi prefissati, per il triennio 2006-2008 verranno stanziati complessivamente 206 milioni di euro, 115 dei quali da parte della Regione, 87 dal sistema camerale e 4,50 da altri soggetti.