Il compleanno agrodolce di Mennitti

L'ex vicesegretario missino e sindaco di Brindisi da 7 anni lascia la poltrona domani, nel giorno in cui compie 72 anni. «Dedicherò il mio tempo alle mie vecchie passioni: leggere e scrivere». Per la città in arrivo un commissario nominato dal Viminale

Il giorno giusto per farsi da parte, Domenico Mennitti, da sette anni sindaco di Brindisi, l'ha individuato in domani. Proprio mentre festeggia 72 anni, l' ex vicesegretario nazionale del Msi e già eurodeputato Ppe, rassegnerà le dimissioni in attesa che a palazzo di città subentri Maria Rita Iaciulli prima che il ministro dell'Interno Roberto Maroni nomini un commissario tra i prefetti candidati al ruolo.
Mennitti spiega così alla Gazzetta del Mezzogiorno i motivi dell'addio: «Ora a 72 anni voglio dare alla mia persona il tempo delle passioni di sempre, scrivere e leggere. Ma non dimentichiamo che abbiamo vissuto momenti di straordinaria emozione in questi anni, a cominciare dalla visita del Santo Padre Benedetto XVI». Ma durante il mandato ci sono stati anche momenti di polemiche accese, come la recente nomina da parte dell'amministrazione di centrodestra all'autorità portuale di Brindisi, per la prima volta, non di un italiano bensì di un cittadino greco. Rischi del mestiere, non della pensione.