Compleanno a teatro per lo Spring Jazz Festival

Lo Spring Jazz Festival festeggia il compleanno al Carlo Felice: per la decima edizione sono previsti infatti tre appuntamenti, organizzati dal Borgoclub (guidato da Duccia Italiano) e con il patrocinio del Comune di Genova, proprio nell'Auditorium E. Montale, il «ridotto» del nostro teatro. «Sono felice e onorato di ospitare all'interno del teatro un avvenimento così importante - ha dichiarato il sovrintendente Giovanni Pacor - perché noi siamo aperti a tutto quel che succede in città, vogliamo essere presenti sempre; la nostra politica è quella della sinergia per un lavoro comune e proficuo, che nella collaborazione tra enti ha il suo punto di forza». Allora via al primo appuntamento, domani sera (ore 21) con il Vana Gierig Trio: il pianista americano si esibirà insieme a Matthew Parrish al contrabbasso e Marcello Pellitteri alla batteria. E c'è anche da dire che genovesi di Vana Gierig si ricorderanno, visto che nel 2003 è stato co-produttore, direttore artistico e pianista nella registrazione storica «Paganini: After a Dream» di Regina Carter, la prima musicista non classica ad aver avuto il permesso di suonare il «Cannone». Che non è certo cosa da poco. Si prosegue venerdì 27 maggio (ore 21) con il Mazzarino 4tet, che con una sequenza di immagini (foto di Pino Ninfa) e musiche originali presenta in prima nazionale il progetto discografico intitolato «In Sicilia una suite» (Jazzy Record). Sul palco dell'Auditorium, insieme al pianista Giovanni Mazzarino, Max Ionata al sax, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria; «un omaggio alle tante risorse di un'isola meravigliosa quale la Sicilia che vive tante contraddizioni ma che è fortemente amata dal suo popolo che con essa ha un rapporto fisico». Ultima serata, sabato 11 giugno (ore 21) con il Dado Moroni 4tet, con lui, Dado Moroni, con il trombettista belga Bert Joris, con Jos Machtel al basso e Drè Pallemaerts alla batteria. Un tributo a Gianni Basso, icona, pioniere e innovatore del jazz europeo, che crebbe e si avvicinò al genere in Belgio e che «battezzò» lo stesso Moroni, ispirandolo e incoraggiandolo ad intraprendere la stimolante carriera del musicista jazz. Per informazioni, Borgoclub, circolo culturale per lo sviluppo delle attività artistiche, musicali del tempo libero: prenotazioni 010.3760090-3386088804; info@borgoclub.com Ingresso 20 euro.