Un complicato giallo di Woody Allen tra i fratelli coltelli Farrell e McGregor

Woody Allen continua a lavorare, pur di non annoiarsi, come gli toccherebbe nell'ozio. Sogni e delitti (in originale Cassandra's Dream) appartiene a una carriera ormai ripiegata sull'Europa, dove qualche temerario rischia ancora sul suo nome. Anche in Sogni e delitti c'è un temerario che fa grosse scommesse. E le perde. Alla Mostra di Venezia il film è apparso sei mesi fa, ma non in concorso, come il direttore della Mostra tanto avrebbe voluto. Ma chi non campa di film altrui sappia che Sogni e delitti richiede allo spettatore d'esser molto riposato. S'intuisce: i sogni sono i soldi, i delitti sono gli omicidi; i primi portano ai secondi fratelli londinesi (Colin Farrell e Ewan McGregor) spinti da un parente americano (Tom Wilkinson). Non si ride, non si piange. E chi non avrà letto questa recensione uscirà dal cinema chiedendosi perché Allen giri ancora film.
SOGNI E DELITTI di Woody Allen (Usa/Gb, 2007) con Colin Farrell, Ewan McGregor. 108 minuti