Complotto, un alibi per i giocatori

«La tesi, assurda, del complotto ha contribuito a esasperare la crisi, fornendo un soffice alibi. Ci sono poi gli episodi. E qui Ancelotti qualche ragione ce l’ha: non tanto sulla frittata-Gourcuff, quanto sul rigore sfilato a Bonera. (...) In passato la sindrome della congiura colpì la «casta» Inter e addirittura la Juve. (...) In chiave milanista... l’ha importata e diffusa Berlusconi. (...) Una volta ci saremmo scagliati contro Moggi. Adesso, si scelgono obiettivi di riserva: l’arbitrato, Pancalli. Come se i preliminari di Champions fossero stati una mancia». Roberto Beccantini