Compra una pagina di giornale per scrivere: «Ti amo Mollino»

Si firma Mollina: «La nostra relazione deve rimanere segreta, lui ha già un’altra donna»

da Milano

Questa è una storia d’amore, passione, tradimenti e, perché no, anche un po’ di pazzia. Di quella che ti porta a fare di tutto per stupire l’amato. L’ultima è di oggi. Lui compie gli anni e lei che fa? Compra uno spazio sul Giornale per urlare a tutta la Lombardia «Auguri Mollino!». Però usa un linguaggio in codice l’amata, perché il suo amato è amante e il loro amore, quindi, deve restare segreto. «Almeno per ora - dice lei -, poi si vedrà». In vista delle feste meglio non pensarci: i coniugi non apprezzerebbero questo pacco di Natale.
Perché si chiamino rispettivamente Mollino e Mollina non si può svelare. «Diventeremmo riconoscibili, non voglio rischiare», spiega lei. E allora basti sapere che il soprannome ha un significato preciso. Di più proprio non si può dire.
«Volevo fare una cosa alternativa per festeggiare il nostro primo compleanno insieme - racconta Mollina -, inizialmente pensavo di noleggiare un aereo e farlo volare con uno striscione di auguri. Mi sono dovuta arrendere: troppo complicato». Poi l’idea dell’inserzione: «Lui legge sempre il Giornale, così ho pensato di fargli gli auguri dalle vostre pagine, certa che avrebbe gradito la sorpresa».
L’originalità è donna. In questo caso non c’è dubbio. «Una volta ho comprato mille palloncini colorati e glieli ho fatti recapitare in ufficio. Che risate...». Lui invece è più classico: l’ha conquistata con i fiori. «Per settimane ogni giorno mi ha mandato un mazzo di rose in ufficio». Prima bianche, poi scarlatte. A segnare la svolta cromatica, il loro primo bacio. «Ci sono voluti due mesi, all’inizio non ne volevo sapere».
Galeotta fu una festa a Villa d’Este. «Li ci siamo rivisti dopo quindici anni». E lì Mollino le ha confessato di aver sempre avuto un debole per lei. Fin da quando sua sorella gli aveva presentato quell’amica molto carina, oggi in arte Mollina.
Di questi tempi, il loro amore clandestino non poteva che iniziare con una mail. Ma visto che Mollino non voleva essere banale, prima di scriverle è stato giorni davanti al pc. «Me l’ha confessato dopo - rivela -. Mi ha detto di aver trascorso ore davanti al monitor prima di trovare un’idea brillante». Missione compiuta: tanta fatica è stata premiata e ora Mollina è pazza di lui. «Siamo innamoratissimi, non avevo mai vissuto una relazione così travolgente».
Per vedersi i due «mollini» saltellano di città in città. Come vuole il copione dell’astuto fedifrago inventano viaggi di lavoro e incastrano brevi fughe d’amore durante il giorno, tra un impegno e l’altro. «All’inizio fare tutto di nascosto mi sembrava eccitante, ora, invece, vorrei un po’ di normalità». La quotidianità insomma, quella che di solito le coppie lamentano, loro la desiderano.
C’è un precedente: Bubi prima di Mollina aveva scelto un quotidiano per un regalo speciale. In quel caso Bubi festeggiava il terzo anno insieme a Lilli. Per non rischiare che lei quel giorno non leggesse il giornale, la leggenda vuole che Bubi le avesse tappezzato la camera con la pagina che il premuroso marito aveva prenotato sul Giornale di Bergamo con largo anticipo. Meglio non rischiare, è già una moda. «Comprerò un altro spazio per fare gli auguri di Natale», promette Mollina. E per l’anniversario?