Comprano coca e lo spacciatore le stupra: tentano il suicidio

Violentate in un parco del centro di Padova dopo aver consumato droga comprata da uno spacciatore tunisino che a quel punto ne ha approfittato. Le ragazzine, vicentine, si erano allontanate da casa da qualche giorno. Cercavano emozioni forti. E hanno rischiato la vita. Entrambe sono minorenni: la più piccola ha sedici anni ed è quella che sarebbe stata costretta ad avere un rapporto sessuale completo con lo spacciatore tunisino che le aveva avvicinate nei giardini del Parco dell’Arena, in pieno centro a Padova, luogo che con il calar del buio si trasforma in punto di ritrovo per balordi e spacciattori.
Secondo la ricostruzione dei militari, Tahar Tabari, 28 anni, extracomunitario senza fissa dimora, aveva venduto alle ragazze della cocaina che poi avevano assunto tutti insieme. L’uomo aveva poi convinto le giovani a seguirlo in un luogo appartato per sniffare e qui aveva approfittato di una delle due, molestando anche l’altra.
Le ragazze, disperate, si erano rifugiate nei pressi di un argine del fiume Piovego. Spaventate, piene di vergogna, la rabbia per la violenza subita: un cocktail che le ha spinte a pensare di farla finita. Così hanno tentato di tagliarsi le vene dei polsi. In quelle condizioni hanno trascorso una notte all’addiaccio, successivamente hanno telefonato a un amico per chiedere aiuto. Quindi, sono intervenuti i carabinieri che hanno soccorso le giovani e poco più tardi fermato lo spacciatore magrebino.