Comprarsi casa con una palla da baseball

Un tifoso Usa mette all’asta sul web la sfera di uno storico fuoricampo: spera di incassare 100.000 dollari

Marco Zucchetti

È il 3 ottobre 1951 e sul campo da baseball del Polo Grounds di New York si sfidano New York Giants e Brooklyn Dodgers. Bobby Thomson colpisce un fuoricampo, i Giants vincono. La palla arriva tra le mani di Martin, un ragazzino nero di Harlem. Quella palla gli cambia la vita. Sono le prime pagine di Underworld, il romanzo di Don De Lillo che racconta gli Stati Uniti attraverso la storia di una palla da baseball. Una palla cucita a doppio filo con l’anima dell’America, 108 cuciture sulla pelle di un Paese. Sport nazionale per eccellenza, il baseball è intessuto di un’epica sopravvissuta all’invasione televisiva di basket e football, di All-Star Game e Superbowl. È giunta intatta fino ad oggi. Fino a domenica 28 maggio di quest’anno.
In campo, all’AT&T Park di San Francisco, ancora i Giants, trasferitisi dalla Grande Mela alla California nel 1957. In battuta Barry Bonds, esterno di quasi 42 anni, una leggenda nonostante l’ombra pesante degli steroidi e le accuse di evasione fiscale. Sette volte MVP della Major League, vent’anni di carriera tra Pittsburgh e la Baia di Frisco. Davanti a lui Byung-Hyun Kim, il lanciatore sudcoreano dei Colorado Rockies. La battuta di Bonds è perfetta, la palla vola fuori dal diamante, tra gli spalti in delirio. È l’home-run, il fuoricampo. L’apice di questo sport, l’apoteosi. Non un fuoricampo qualsiasi, però. Il numero 715 in carriera, che proietta Bonds al secondo posto nella classifica dei migliori home-runners di sempre. Migliore di Babe Ruth, mito degli anni Venti fermo a 714. Secondo solo ad Hank Aaron, the King, lassù a quota 755.
Numeri, statistiche infinite, ossessione. Il tifo americano fatto di figurine, programmi delle partite, «media-bombardieri» ricordate a memoria e snocciolate al compagno di tifo davanti a due tacos al bar. A un bancone come quello a cui stava ordinando birra e noccioline Andrew Morbitzer, il 38enne tifoso dei Giants a cui la palla colpita da Bonds è arrivata dritta in mano. Andrew è stato portato subito via dalla sicurezza, protetto da chi gli voleva rubare la «reliquia». Non a caso lui e la moglie Megan hanno passato i giorni seguenti a fare il giro delle tv via cavo e dei talk-show, mostrando sorridenti il feticcio. Ma la palla è tonda e gira. E fa girare la sorte. Ora la coppia ha annunciato che metterà all’asta la palla. Avere sul camino un pezzo di sport è da ricchi, non da coppia in cerca di una casa più grande. E quindi via all’asta, fate il vostro prezzo. Su internet, ovviamente. Il sito eBay, sul quale cimeli del baseball americano sono stati battuti a cifre record, oltre il milione di dollari, accetterà offerte per dieci giorni. La valutazione della palla, inizialmente di mezzo milione di dollari, non supererà i 100mila dollari a causa dello scandalo doping-Balco che vede coinvolto Bonds. Centomila bigliettoni per la mistica tutta americana di collezionare memorabilia di eroi in mazza e guantone. Centomila verdoni che valgono un mutuo per una casa. Perché un fuoricampo ti può cambiare la vita. E non solo tra le pagine di un libro.