«Compro la casa di un patriota per strapparla a mani straniere»

Roma. Il premier Silvio Berlusconi festeggerà il suo settantaduesimo compleanno, il 29 settembre, in una villa appena comprata sul lago Maggiore. Un acquisto fatto, ha detto il Cavaliere durante Porta a porta, perché la residenza conosciuta come Villa Campari, già appartenuta all’eroe risorgimentale e ministro dell’Istruzione del Regno d’Italia italiano Cesare Correnti, rischiava di essere comprata da stranieri. «Sto per comprare un’altra casa sul lago Maggiore - ha rivelato Berlusconi -, è una villa appartenuta ad un patriota italiano, Cesare Correnti (nell’immagine a fianco, ndr). Poteva andare in mani straniere, l’ho voluto evitare». La villa, un elegante edificio con parco ai confini dei comuni di Meina e Lesa, si compone di una trentina di stanze più una terrazza ornata da statue di gusto classico ed è appartenuta per decenni alla famiglia produttrice dell’omonimo bitter.