«Compro un palazzo per Diesel»

da New York

Renzo Rosso in paradiso? Veniva spontaneo chiederselo l'altra sera a New York quando il patron della Diesel (4.500 dipendenti nel mondo e un fatturato pari a 1.100 milioni di euro l'anno) ha raccontato i suoi nuovi progetti poco prima della vitaminica sfilata del marchio.

Come mai preferisce New York a Pechino?

«In Cina ci siamo già e stiamo andando molto bene, ma adesso vedo l'opportunità di costruire qualcosa d'importante anche qui. Ecco perché ho comprato il palazzo di 12 piani che diventerà il nostro quartier generale americano».

Cosa le piace degli americani?

«Rispetto la loro voglia di fare meglio degli altri. Non sempre ci riescono, ma senza competizione non c'è sapore nel mondo degli affari».

Lancia qualcosa di nuovo con questa sfilata?

«Un jeans a vita alta strettissimo e supermodellante. L'ombelico scoperto è comodo ma ha stufato».

Le piacerebbe vestire Hillary Clinton?

«Non è il nostro target, starebbe meglio vestita Armani. Comunque, viva le donne al potere, come dice il Dalai Lama».

L'ha conosciuto?

«Gli ho dato un passaggio sul mio aereo da Edimburgo a Roma. Dice che la mia azienda rappresenta un modello».