Il computer dei poveri e il business solidale

Un tempo era il «Laptop da 100 dollari», un’idea di Nicholas Negroponte per portare l’informatica nel Terzo Mondo. Una baracchetta molto tecnologica ma alimentata a manovella per quei Paesi dove non c’è la corrente elettrica. Adesso si chiama XO-1, di dollari ne costa 180 e nessuno se lo compra perché ci sono computer «veri» che ne costano 250. Allora 1500 XO-1 se li è comprati il Comune di Firenze. Metà resteranno in città. In modo che i bimbi fiorentini si divertano a smanovellare e poi, stufi, chiedano il portatile a papà. L’altra metà finirà nei Paesi in via di sviluppo dove si spera che dopo 12 ore a cucire palloni i ragazzini abbiano ancora voglia di azionare la dinamo. Che bel business solidale.