Computer ko, le liste si compilano a mano

Silvia Villani

Per i tecnici del Comune di Cinisello Balsamo è ancora un mistero. Non si sa, infatti, se a causare il blocco del sistema informatico dei computer negli uffici di via XXV Aprile sia un virus, come il temutissimo Kamasutra che nelle scorse settimane ha messo ko i pc di Palazzo Marino, o un problema interno allo stesso sistema. Quel che è certo è che da due giorni i cittadini, dopo lunghe file, sono costretti a tornare a casa senza i documenti e le pratiche di cui avevano bisogno. Il periodo poi non poteva essere peggiore. I rappresentanti locali dei partiti devono infatti far certificare dall’ufficio elettorale gli elenchi dei sottoscrittori delle liste per le elezioni politiche del 9 aprile. Per rispettare i tempi i dipendenti non hanno così potuto far altro che provvedere manualmente alla stesura dei documenti. I cinisellesi, alcuni rassegnati, altri arrabbiati per la perdita di tempo, saranno costretti a tornare solo una volta che si potranno nuovamente utilizzare i computer. Dato che non si conoscono però ancora le cause del blocco del sistema informatico, è difficile, per i dipendenti, dare una risposta a tutti coloro che chiedono quando sarà possibile sbrigare le pratiche.
Con l’alta tecnologia, il comune di Cinisello, guidato dal sindaco di Rifondazione, Angelo Zaninello, sembra però essere molto sfortunato. Durante dei lavori di riasfaltatura, dopo che si era aperta una piccola voragine in via Martinelli a causa del brutto tempo, non funzionano neanche più le telecamere collegate con la centrale operativa della polizia locale. Alcuni operai mentre riparavano il guasto, hanno infatti erroneamente tranciato il cavo di fibra ottica che correva sotto il manto stradale, non permettendo più ai vigili di monitorare la situazione in piazza Gramsci. Qui, secondo alcuni cittadini, ci sarebbero dei gruppi di ragazzini che in sella ai loro motorini sgommano tra i passanti e disturbano i sonni dei residenti.