Il Comunale apre le porte al Mantova per il posticipo di B

Igor Traboni

Serata di gala stasera per il Frosinone, in diretta televisiva su Rai sport satellite, per il posticipo della tredicesima giornata di serie B. Al vecchio Comunale arriva il blasonato Mantova. Per i canarini allenati da Ivo Iaconi, alla luce dei risultati delle partite già giocate, si tratta di una ghiotta occasione per volare nei quartieri alti della classifica, a ridosso delle prime, in caso di vittoria.
Per l’occasione il Frosinone recupera capitan Antonioli, reduce da un infortunio. Un ritorno importante, quello del roccioso difensore, considerato che tra i canarini mancheranno Ischia e Anaclerio, entrambi squalificati. La partita di questa sera segna anche il ritorno di Mauro Zaccagnini, il giovane centrocampista romano considerato una grande promessa del calcio, assente dai campi di gioco da circa un anno per un brutto infortunio. Il Frosinone lo ha aspettato e il giocatore è ora pronto a ripagare la fiducia della società del presidente Stirpe. In attacco, perdurando l’assenza del bomber Di Nardo, il Frosinone riproporrà l’attaccante argentino Castillo, ancora a secco nella classifica dei marcatori, che spera nei rifornimenti di Francesco Lodi, il gioiellino di casa. E le belle notizie per il Frosinone non si fermano qui: in settimana, infatti, il portierino Frattali è stato convocato per la nazionale under 18. A proposito di portieri, a Frosinone rimbalza un’indiscrezione clamorosa: nel valzer di portieri che potrebbe portare il numero uno del Livorno Amelia al Milan, sarebbe proprio il portiere italobrasiliano dei canarini Massimo Zappino a sostituire Amelia in porta al Livorno, fortemente voluto da mister Arrigoni. Al posto di Zappino, a Frosinone potrebbe arrivare un altro brasiliano, ovvero Julio Cesar, attualmente nella rosa della Roma ma che con Spalletti ha trovato fin qui pochissimo spazio. Tornando alla partita con il Mantova, c’è da segnalare che sulla panchina dei lombardi siede Mimmo Di Carlo, ciociaro di Cassino, che in pochi anni ha portato il Mantova dai dilettanti alla serie B, dopo aver giocato con successo in piazze importanti come Palermo, Vicenza e Lecce. «Sono orgoglioso - ha detto Di Carlo alla vigilia del match - che la squadra della mia terra sia arrivata così in alto».