Comunali 2011, quattro sfidanti per tentare l'impresa contro il centrodestra

Ufficializzate le candidature alle primarie del centrosinistra milanese: Stefano Boeri, Valerio Onida, Giuliano Pisapia e Michele Sacerdoti si contendono un posto da sfidanti presumibilmente della Moratti. Voto il 14 novembre, aperto a 16enni e immigrati regolari

Parte la corsa per Palazzo Marino, ecco chi sono sfidanti del centrodestra, probabilmente rappresentato ancora una volta da Letizia Moratti. È stata ufficializzata ieri sera dal Comitato Organizzativo l'ammissione dei candidati alle primarie del 14 novembre per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra milanese.
Tutti e quatto i candidati hanno presentato le firme necessarie: Stefano Boeri (1.483 firme), Valerio Onida (1.499 firme), Giuliano Pisapia (1.477 firme) Michele Sacerdoti (1.192 firme). Il Comitato ha inoltre approvato il Codice di comportamento, già sottoscritto dai quattro candidati, che regolamenta la campagna e il procedimento elettorale e che prevede, tra l'altro, la presentazione entro il 18 novembre di una dichiarazione contenente un rendiconto relativo ai contributi, ai servizi ricevuti e alla spese sostenute dai candidati che partecipano alle primarie 2010.
«L'obiettivo - spiega una nota del Comitato - è quello di superare la quota degli 82mila elettori che andarono a votare per le primarie nel 2006. Per questo motivo si punterà molto sull'informazione dei cittadini che potranno recarsi a votare domenica 14 novembre dalle 8 alle 20, nei seggi aperti grazie all'impegno di oltre mille volontari.
Potranno votare tutte le cittadine e i cittadini milanesi iscritti nelle liste elettorali del Comune di Milano, i giovani che compiranno il sedicesimo anno di età entro il 23 maggio 2011, i cittadini comunitari Ue, gli immigrati residenti in città, titolari di regolare permesso di soggiorno». Il Presidente del Comitato Costanzo Ariazzi ha poi voluto precisare che: «L'attuale Comitato Primarie 2010 non dispone in alcun modo dell'indirizzario dei votanti alle primarie del 2006, tant'è che non sarà possibile, come invece avvenne in occasione delle precedenti primarie, spedire a casa dei milanesi il coupon per il voto, allo scopo di snellire le operazioni ai seggi». «Proprio per superare questa impossibilità - ha aggiunto Ariazzi - il Comitato sta organizzando una serie di iniziative per distribuire più capillarmente possibile il coupon ai cittadini che intenderanno esprimere la loro scelta alle primarie».