Comunali: la Lega chiede al sindaco una verifica sui finiani

La Lega va in pressing sul sindaco. I colonnelli di Bossi lunedì saranno nell’ufficio di Letizia Moratti per un «chiarimento» sulle alleanze che si vanno profilando all’orizzonte delle comunali 2011. Anche perché il countdown per fissare priorità, programma e buttarsi nella campagna elettorale è partito. L’argomento Fli «non ci appassiona» assicura l’assessore lumbard Alessandro Morelli. Ma «come alleati che sono sempre stati corretti, andremo dal sindaco per mettere qualche punto sulle alleanze». Ieri la Moratti ha invitato tutti gli assessori a fissare tre priorità di fine mandato. Ma Morelli, che andrà al vertice con il capogruppo del Carroccio Matteo Salvini e il coordinatore provinciale Igor Iezzi, premette che «la questione è politica, per decidere gli obiettivi di fine mandato dobbiamo avere chiaro chi sosterrà questo sindaco». Il confronto partirà già oggi, visto che a Palazzo Marino dalle 15 alle 18 si terrà il convegno «La Lega, il sindaco, la sicurezza» con il ministro Roberto Maroni, la Moratti, il sindaco di Verona Flavio Tosi, il presidente di Anci Lombardia Attlio Fontana e in sala 200 tra sindaci e assessori alla sicurezza della Lega.
Se la Lega sceglie il pressing, pure i finiani - sarà la febbre da derby - usano il gergo calcistico per dare l’ultimatum a Pdl e Carroccio: «Siamo all’ultimo minuto del primo tempo supplementare, c’è il rischio che il secondo ce lo giochiamo già in campagna elettorale». Tradotto, secondo l’assessore di Fli Giampaolo Landi di Chiavenna bene il tentativo del sindaco di tessere nel capoluogo un laboratorio di alleanze allargate a prescindere da Roma, ma «dai partiti finora non arrivano segnali e il tempo sta per scadere». Si fa sempre più concreta l’ipotesi di una corsa solitaria al primo turno.
E ieri anche l’onorevole Udc Pierluigi Mantini ha alzato i paletti: «Troppo frettolosamente - riferisce - si è detto e scritto circa l’“assorbimento” di Udc e Fli nella coalizione pro Moratti. In realtà sono in corso i lavori per il terzo polo a Milano. Ma si dice anche di Salvini vicesindaco, quello delle “carrozze riservate ai negri”. Come può pensare la Moratti di avere il sostegno del terzo polo se si sbilancia sulla Lega?. In realtà ci sono molte cose che non vanno, dall’housing sociale, all’ambiente, alle politiche di integrazione e della cultura. Il confronto non è neanche iniziato con gli organi di partito».