Comunali, l'Udc chiude a Pisapia: "Giochiamo una partita diversa"

L’Udc non raccoglie "l’apertura al centro" fatta da Giuliano Pisapia, candidato sindaco per il
centrosinistra dopo la vittoria alle primarie di domenica scorsa. "Il suo progetto è alternativo al nostro", ha
infatti detto il coordinatore cittadino e capogruppo Udc a Palazzo Marino Pasquale Salvatore nel corso della
presentazione della convention del partito in programma il prossimo weekend. E su Albertini possibile candidato: &quot;Se son rose fioriranno&quot;. Pd, Penati: &quot;Riconfermare la fiducia a Martina e Cornelli, a Milano non c'è bisogno di alcun commmissariamento&quot;<br />

"È indubbio che la vittoria di Pisapia apra spazi al centro importanti a cui guardiamo con grande attenzione, anche perché il nostro programma è alternativo al suo" e con Gabriele Albertini "se sono rose fioriranno". Questa, nelle parole del coordinatore cittadino e capogruppo in Consiglio Comunale Pasquale Salvatore la posizione dell’Udc su un possibile appoggio all’ex sindaco Gabriele Albertini nel caso di una sua candidatura con "il terzo polo" per le prossime elezioni comunali.

"Noi - ha precisato Salvatore durante la presentazione della convention nazionale del partito che si terrà a Milano il prossimo weekend - abbiamo una linea politica precisa e siamo pronti ad affrontare le sfide con convinzione". «Stima e apprezzamento» per Albertini sono state espresse anche da Alessandro Sancino, coordinatore provinciale Udc e capogruppo a Palazzo Isimbardi che poi sul sindaco Letizia Moratti, in modo provocatorio ha invece aggiunto: "Ci dica se è lei il candidato del centrodestra viste le dichiarazioni della Lega e se in caso il suo vice sindaco sarà Matteo Salvini". Per Salvatore invece su una possibile alleanza con Moratti "non si esclude niente".

L’Udc non raccoglie "l’apertura al centro" fatta da Pisapia, candidato sindaco per il centrosinistra dopo la vittoria alle primarie di domenica scorsa. "Il progetto di Pisapia è alternativo a quello dell’Udc", ha infatti detto Pasquale Salvatore. "Se da parte sua c’è apertura - ha aggiunto Mario Scotti l’ex assessore regionale e vice coordinatore regionale vicario Udc - da parte mia a livello personale c’è una chiusura". Ha invece parlato di "sfida diversa sui programmi" Sancino: "Stimo la persona ma giochiamo una partita diversa".

Pd, Penati: riconfermare la fiducia ai dimissionari "Chiedo al Pd di confermare rapidamente e convintamente fiducia al segretario regionale lombardo Maurizio Martina e al segretario metropolitano milanese Roberto Cornelli". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale lombardo Filippo Penati, che a margine dei lavori del consiglio stesso ha osservato che i vertici lombardi del pd vanno riconfermati "perché c’è bisogno di cominciare la campagna elettorale a sostegno di Giuliano Pisapia". Riguardo la ventilata ipotesi di un commissariamento dei vertici milanesi del Pd, l’ex presidente della Provincia di Milano è netto: "A Milano non c’è bisogno di alcun commissariamento".