Comune, 59 dipendenti rischiano il processo

Rischiano il processo 59 dipendenti del comune di Roma accusati di avere indotto in errore l’amministrazione capitolina nella concessione di assegni familiari. Per tutti, il pm Maria Bice Barborini, a conclusione della fase delle indagini, ha chiesto il rinvio a giudizio contestando, a seconda delle posizioni, i reati di falso e truffa aggravata. Il processo è stato chiesto a conclusione di una indagine condotta nel 2001 dal Nucleo funzione pubblica della guardia di finanza che ha avuto avvio da una serie di controlli a campione. I dipendenti comunali avrebbero presentato autocertificazioni nelle quali venivano omessi altri redditi.