Il Comune lo aiutava ma quel «povero» aveva 200 mila euro

UdinePer il Comune era «povero», tanto da poter usufruire della cosiddette «prestazioni sociali agevolate», in realtà poteva contare su un reddito di 200mila euro l'anno. La Guardia di finanza di Udine ha individuato e denunciato il titolare di un'impresa del settore edile che, omettendo di certificare il patrimonio del proprio nucleo familiare, nel corso del 2008 ha indebitamente beneficiato di contributi per oltre 21mila euro periodicamente elargiti dal comune di Udine.
L'imprenditore e il relativo nucleo familiare, pur possedendo un reddito di oltre 200.000 euro annui, peraltro scoperto a seguito di una verifica fiscale, hanno indebitamente percepito l'assegno di maternità, l'assegno spettante ai nuclei familiari con non meno di tre figli minorenni e l'assegno di natalità. Inoltre, hanno per lungo tempo beneficiato di un «contributo per il reddito di base per la cittadinanza» di 1.625 euro mensili.
Una storia che ricalca la vicenda di un altro «povero ricco» scoperto a Firenze lo scorso anno. Viveva come un indigente ed era seguito dai servizi sociali: dopo un intervento della polizia municipale avvisata per la troppa puzza proveniente dal suo fatiscente appartamento si è scoperto che tra le immondizie e i rifiuti vi erano nascosti anche 43 chilogrammi d’oro per un valore di almeno 800.000 euro, oltre ad assegni circolari e banconote per ulteriori 13.000 euro. A Firenze l’uomo, 64 anni, era seguito dai servizi sociali per problemi psichici. Ha vissuto per anni come un barbone accatastando rifiuti, cibo, libri e scartoffie nel suo piccolo appartamento fino al giorno in cui i vicini di casa, stanchi per la puzza proveniente da quella casa, hanno fatto intervenire la polizia municipale. Una volta trovato l’uomo (che si nascondeva in casa e non si faceva trovare, e neanche portava fuori la spazzatura) grazie all’intervento dei vigili del fuoco che sono entrati da una finestra, e preso in consegna dai servizi sociali, una ditta di pulizie ha cominciato a ripulire la casa dalla sporcizia, fino alla sorpresa: sotto libri e rifiuti ecco spuntare ben 430 lingotti d’oro da 100 grammi cadauno, 43 chilogrammi d’oro per un valore di oltre 800mila euro.