«Il Comune aiuti le forze dell’ordine con fatti concreti»

Il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia Giuseppe Costa intima al sindaco «di mettere in atto quei provvedimenti indispensabili per rendere più sicura la nostra città». Un richiamo che parte dagli episodi di violenza di cui sono stati ripetutamente vittima i cittadini genovesi, ma che arriva ora a toccare altri e più gravi argomenti. In primo luogo l’emergenza terrorismo che, scrive Costa, «impone a tutti gli enti istituzionali, primo fra tutti il Comune, un impegno concreto in questa direzione».
L’invito del capogruppo azzurro è rivolto all’attuazione di fatti concreti, che superino i discorsi e le considerazioni di rito, come imposto dall’allarme rilanciato dai drammatici attentati terroristici a Madrid e a Londra.
«Non possiamo pensare che tutto debba essere responsabilità delle Autorità centrali, anche noi dobbiamo operare e collaborare in tale senso, senza distinguo - attacca Costa -. Solo con l’intervento dell’Ente locale più vicino alle istanze dei cittadini, il Comune, si potrà evitare che si faccia di tutta l’erba un fascio per distinguere i fanatici terroristi, da coloro, che avendo convinzioni e condizioni diverse desiderano vivere ed operare in pace nella nostra comunità». Il suo riferimento diretto è anche alla creazione del Centro di permanenza temporanea per i clandestinim tante volte invocato dalle forze dell’ordine «per il quale vengono invece messi soprattutto paletti da parte della maggioranza di centro sinistra».