Comune Alemanno: «Un salto di qualità a partire da gennaio»

«Il mio augurio? Scongiurare soprattutto i venti di crisi». È nella speranza di una ripresa economica il succo del primo messaggio natalizio recapitato ieri ai romani dal sindaco Alemanno. Un auspicio vitale per la città e naturalmente ben accetto. «La situazione è difficile, lo sappiamo bene - esordisce il primo cittadino -. Ci sono molte famiglie in difficoltà ma sono convinto che la città abbia le energie e le possibilità per dare una svolta profonda. Lavoriamo per questo e speriamo di poterlo fare con la collaborazione di tutti i cittadini di buona volontà e di tutte le associazioni. Roma, insieme, ce la può fare».
Questo l’intento per un futuro migliore; nel frattempo Alemanno stila già un bilancio semestrale del suo mandato di sindaco. «Per ora tutto bene, ma da gennaio serve il salto di qualità. Le cose nell’amministrazione pubblica sono migliorate dunque potremo occuparci di problemi come il traffico, la manutenzione delle strade, tutte cose che migliorano la vivibilità». E, a proposito di vivibilità, l’8 gennaio il Comune presenterà il piano per lo spostamento dei capi rom fuori del grande raccordo anulare. «Sarà un progetto che ci consentirà di dare un saggio di legalità e integrazione», annuncia Alemanno.
Ma tra le questioni da affrontare c’è anche quella dei precari, come i trenta lavoratori del «Servizio Informagiovani». A partire dal primo gennaio, infatti, solo 22 di loro saranno stabilizzati e otto perderanno il lavoro. Sempre sul versante precari dal 30 dicembre verranno stabilizzati 1300 persone dell’amministrazione comunale e riqualificate altri mille lavoratori. «Credo che sia una svolta storica questa sul versante del pubblico impiego comunale - aggiunge il primo cittadino - perché, in questo momento, stabilizzare 1.300 precari è un fatto molto significativo».
A presentare i numeri di questo accordo, assieme al sindaco erano presenti gli assessori comunale alla Scuola Laura Marsilio e al Personale Enrico Cavallari oltre che i rappresentanti dei sindacati confederati. Nell’accordo viene prevista la proroga per un altro anno di 483 vigili urbani. Nel dettaglio i lavoratori stabilizzati saranno: 223 istruttori amministrativi, 241 educatrici di asili nido, 591 insegnanti della scuola dell’infanzia e altri 114 inquadrati in vari profili professionali. Inoltre entro il 2009 verranno stabilizzati 14 istruttori amministrativi, 6 esperti e 56 inquadrati in vari profili professionali.