Comune ancora bloccato dai «virus»

Un tempismo perfetto. Mentre il ministro dell’Innovazione tecnologica Lucio Stanca ieri mattina a Palazzo Marino lodava i sistemi tecnologici del Comune, «un esempio per le altre amministrazioni», dall’interfono è arrivato l’invito a «spegnere i computer». Imbarazzo del sindaco Gabriele Albertini, e il ministro ha cercato di sdrammatizzare. Continua a far danni il virus Kamasutra, che ieri per il quinto giorno ha costretto a spegnere i pc di Palazzo Marino e altre sedi (il 20% del sistema). E in aula, dove l’opposizione ha attaccato i sistemi di controllo del Comune, l’assessore Giancarlo Martella ha spiegato che si è trattato di due virus: Kamasutra e Spy Bot. Ieri in campo squadre speciali di 30 persone per bonificare il sistema, ma Martella non ha fatto ipotesi sui tempi per tornare alla normalità: «Speriamo presto».
«Non so se qualche hacker dei centri sociali o qualcun altro ci abbia fatto questo servizio», ha commentato Albertini, mentre per Martella «è improbabile che l’origine sia dolosa». E il consigliere del Prc Daniele Farina ha ironizzato: «Con la sua intelligenza il sindaco ci ha scoperti». Per scoprire la causa, il Comune si è affidato anche alla polizia postale.