Comune bipartisan per salvare i «leoni»

Il Milan Club di Palazzo Marino come «mediatore» per ricomporre le divisioni che hanno portato allo scioglimento della «Fossa dei Leoni», fino a ieri il più noto gruppo ultrà della curva rossonera. A proporlo sono proprio il presidente Paolo Bianchi (Fi) e il vicepresidente Basilio Rizzo (Verdi).
«Esprimiamo grande rammarico - spiegano - per la notizia dello scioglimento della Fossa. Siamo convinti dell’importanza del tifo organizzato e del suo contributo a una fruizione gradevole ed entusiasta dello spettacolo calcistico e non ci rassegniamo al fatto che si perda nel nostro San Siro una presenza così significativa e carica di passione». Per questo, «se possiamo essere utili per un confronto che miri a recuperare divisioni o comunque ad assicurare forme di continuità della presenza della “Fossa” lo faremo con entusiasmo». Bianco e Rizzo sperano «di essere considerati interlocutori disponibili e interessati a lavorare per assicurare al Milan il calore e la spinta che storicamente la “Fossa” ha dato».
Piccola nota a piede: se i politici in genere si preoccupassero di migliorare il calcio, evitando di aiutare i gruppi ultrà (seppur definendoli edulcoratamente «gruppi del tifo organizzato») spesso all’origine delle violenze negli stadi, probabilmente pure il ministro dell’Interno gliene sarebbe grato.