Il Comune boccia la moschea di via Sauro

Palazzo Marino, «no» alla moschea di via Nazario Sauro. Bocciata la richiesta del consolato generale del Marocco, che avrebbe voluto trasformare un ex supermercato in un centro culturale. Motivo? «Questioni amministrative» dice il vicesindaco Riccardo De Corato, che rimarca pure «la dura protesta di chi abita lì vicino». Già, gli abitanti del quartiere denunciavano che «gli assembramenti dei fedeli musulmani sarebbero stati pericolosi in una zona così trafficata e a due passi dalla stazione centrale».
Critiche di milanesi «sotto forma di email e di lettere» che il numero due del Comune di Milano conserva «in una cartelletta» e a cui è stata data puntuale risposta.
«L’amministrazione comunale risponde sempre nel rispetto delle leggi e delle regole» ma avverte De Corato «non può non tener da conto gli interessi dei cittadini». Resta però il problema della moschea ospitata al 50 di viale Jenner, che provoca disagi e degrado. «Palazzo Marino ha una soluzione» fa sapere il vicesindaco: «Potremmo affittare agli islamici luoghi di culto a ore, giusto il tempo delle funzioni del venerdì».