Il Comune cancelli subito le scritte e gli insulti contro Papa Ratzinger

Carissimo Massimiliano Lussana, una risposta agli insulti e alle minacce contro il Papa sui muri di Via Balbi: uniamoci da Voltri a Nervi, affinché Papa Benedetto XVI possa sentire vibrare nella nostra città, quella rinascita spirituale che il messaggio evangelico trasporta, alla porta dei nostri cuori. Colui che, siede sul Trono di Pietro, ci onorerà fra poche settimane, di una visita pastorale, nel periodo della contemplazione religiosa della Resurrezione Pasquale. L'unità nella fede, ci permetta di salvaguardare l'armonia d’intenti derivante dall'immenso patrimonio simbolico, di cotanta presenza. Che tutto ciò, possa divenire messaggio augurale di rinascita, per la nostra Città e per la nostra Regione. Sicuro dell'impegno del nostro Cardinale Angelo Bagnasco e sicuro altresì, dell'impegno congiunto delle massime cariche cittadine provinciali e regionali. Prepariamoci adeguatamente e non solo dal punto di vista celebrativo, ma anche e soprattutto dal punto di vista animico-spirituale. Apriamo le porte della nostra città, apriamo le porte delle nostre abitazioni, apriamo le porte dei nostri cuori. Prepariamoci nel silenzio a dimostrare la nostra attiva partecipazione.
Un'indelebile catena d’intenti deve far vibrare, le corde dell'amore.
Una mano «comunale» deve far sparire le scritte della vergogna.