Il Comune crea "ambasciatori" del made in Milan

&quot;One dream one city&quot; è il progetto lanciato a fine marzo da Palazzo Marino per attrarre giovani talenti da tutto il mondo, fargli conoscere le eccellenze cittadine e farne i portavoce a livello internazionale <br />

I primi “ambasciatori” del made in Milan nel mondo sono già all’opera. “One dream one city” è il progetto lanciato a fine marzo da Palazzo Marino per attrarre giovani talenti da tutto il mondo, fargli conoscere le eccellenze cittadine e farne i portavoce a livello internazionale. L’assessore al Lavoro del Comune Andrea Mascaretti ha dunque salutato nei giorni scorsi i primi giovani “promossi” a testimonial ufficiali della città. I ragazzi prescelti, cinque, provenivano dai Carabi. Hanno frequentato un anno di master in turismo presso l’università Iulm, seguito da uno stage in aziende nel settore. Durante la loro permanenza, grazie al Comune hanno avuto la possibilità di imparare l’italiano, conoscere il patrimonio artistico culturale della città e di frequentare anche un corso di cucina. “Ora – spiega Mascaretti – torneranno nei loro Paesi di origine dove saranno “ambasciatori” della cultura, dell’arte e persino della nostra cucina”. Prima della partenza, i ragazzi hanno letto in italiano e poi consegnato all’assessore un position paper con cui si impegnano a promuovere Milano nei loro paesi d’origine. A breve arriveranno giovani dall’Asia, Sud America e Africa: parteciperanno a master e laboratori sulla moda e design. “Offriamo a questi giovani delle chance – considera l’assessore - che altrimenti non avrebbero mai avuto e, formandoli, aiutiamo i paesi in via di sviluppo”. Grazie a questo progetto, conclude, “arriveranno giovani eccellenti da tutto il mondo e oltre a promuovere il “Sistema Milano” nei cinque continenti, favoriremo le aziende del nostro territorio che potranno disporre del miglior capitale umano nazionale ed internazionale”.