«Il Comune crei una onlus per ricevere il 5 per mille»

Far «gemmare» dal Comune di Genova una Onlus che possa percepire il 5 per mille dai cittadini. Il gettito così ottenuto, potrebbe poi essere ridistribuito per abbassare nuovamente l'addizionale Irpef. Questa la risposta all'aumento della tassa comunale di Enrico Musso, Gruppo Misto. «Il buco in bilancio ci ha obbligato all'aumento di un 2,3 per mille dell'Irpef - chiarisce - Con il 5 per mille potremmo far rientrare la tassa nei suoi valori precedenti». Possibilista l'assessore al bilancio del Comune, Francesca Balzani, che ha preso in considerazione l'ipotesi e si è impegnata formalmente a studiarla. «Il contribuente può vincolare il 5 per mille della propria Irpef al sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti - dice Musso- Anche il Comune lavora in questi ambiti, quindi la donazione volontaria potrebbe essere in questo senso legittimata». Dissapori, invece, tra la minoranza. Qualcuno parla di atto illegittimo. Ma Musso precisa: «Non c’è nulla di scorretto: lasciamo al cittadino il diritto di decidere a chi devolvere il 5 per mille, se pagare un po' meno tasse o se sostenere un altro ente con la propria quota».