Il Comune dà battaglia a chi ferma la musica

Il Comune chiede i danni a chi vuol fermare la musica. E viene a sua volta diffidato. L’assessore ai Grandi eventi Giovanni Terzi sta preparando con l’avvocatura una denuncia contro il Comitato San Siro vivibile, nello specifico i 46 residenti che l’estate scorsa hanno presentato un esposto contro i 22 minuti di bis extra-orario concessi da Bruce Springsteen a 80mila fan arrivati da tutta Italia. Azione costata un avviso di garanzia al promoter, e per l’estate 2009 il Boss ha scelto Roma, Torino e Udine per il suo show. Dunque: Palazzo Marino denuncia «chi ha danneggiato l’immagine della città». Terzi è deciso, «non permettiamo che 46 persone, tra cui almeno dieci sono andate gratis al concerto coi biglietti offerti dal Comune, impediscano a 80mila di assistere allo spettacolo. Tanto più che stiamo attenuando sempre di più il disturbo causato da 12 ore di musica all’anno allo stadio». Un’azione che vuole anche tranquillizzare artisti e organizzatori: «Milano è una città che ama la musica - conferma l’assessore - possono venire tranquillamente, siamo con loro». Ma il Comitato si ribella: «Intanto i biglietti gratis erano per Vasco Rossi e non per il Boss - replicano -. Poi la denuncia al promoter è scattata automaticamente dopo la segnalazione dell’Arpa, invieremo formale diffida a Terzi dal diffondere notizie false che creano tensione tra residenti e “popolo della musica“».