Il Comune dà il via: la linea 5 del metrò partirà nel 2007

Collegherà Garibaldi a Bignami: 6 chilometri, 9 fermate, investimento di 500 milioni di euro

Quasi sei chilometri di percorso, nove fermate, un investimento di oltre 500 milioni di euro. La giunta straordinaria convocata ieri pomeriggio dal sindaco Letizia Moratti sblocca il progetto per costruire la linea 5 della metropolitana da Garibaldi a Bignami. Un tragitto particolarmente trafficato quello che percorre l’asse urbano tra viale Zara e Fulvio Testi. Concluso dunque l’iter amministrativo milanese, ora la palla passa a Roma dove il Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica) e il governo dovranno slacciare i cordoni della borsa. L’opera, infatti, è già interamente finanziata: 257 milioni di euro il contributo statale, 53 milioni quello comunale e 191 milioni la quota in carico ai privati. Milano aspetta.
«A vent’anni dall’inaugurazione della linea 3 - le parole di una più che soddisfatta Moratti -, il Comune torna a investire nelle metropolitane». Cinque anni ci vorranno per veder conclusa un’opera i cui cantieri apriranno nel 2007. E che, una volta realizzata, avrà una capacità massima di trasporto nei periodi di punta pari a 8.680 passeggeri all’ora per direzione di marcia con un margine di incremento a oltre 20mila passeggeri. Partendo da Garibaldi, le fermate saranno Isola, Zara, Marche, Istria, Ca’ Granda, Bicocca, Ponale e Bignami.
Un progetto suscettibile di ampliamenti per una strategia che vorrebbe ulteriormente ampliare i 79,3 chilometri e le 88 stazioni della rete milanese. «L’obiettivo per il 2015 - spiega l’assessore alla Mobilità Edoardo Croci - è quello di raggiungere i 150 chilometri di tracciato e 156 stazioni».
Per ora dopo la realizzazione del primo tratto, il progetto della linea 5 prevede l’estensione da Garibaldi alla periferia ovest attraversando il progetto della nuova Fiera (fermata Tre torri) per arrivare fino a San Siro. E un giorno addirittura oltrepassare i confini comunali e raggiungere Settimo milanese.
Secondo l’assessore all’Urbanistica del Comune Carlo Masseroli, «il dato importante per questo secondo tratto è che nella realizzazione dell’opera ci sarà il coinvolgimento dei privati del progetto Fiera e del nuovo quartiere Garibaldi-Repubblica». «Lo sviluppo urbanistico - aggiunge - diventa contestuale e va di pari passo con lo sviluppo delle infrastrutture e con la progettazione viabilistica». Per quanto riguarda le linee già esistenti, invece, nel 2009 sarà pronto il prolungamento della 2 da Famagosta ad Assago, l’anno successivo quello della gialla da Maciachini a Comasina. «La linea 5 approvata dalla giunta - aggiunge Croci -, rappresenta un investimento molto importante sia in termini economici, dato che vengono investiti mille miliardi delle vecchie lire, sia perché si muove un passo importante per la realizzazione di una mobilità sostenibile. Quest’opera si inserisce in un più ampio potenziamento anche delle linee metropolitane esistenti a beneficio di chi vive e lavora a Milano».