Comune e Provincia su Bettino prendono tempo

Anche quest’anno Milano si è divisa sull’opportunità di ricordare il leader socialista, nel settimo anniversario dalla sua scomparsa, rimandando la decisione di una settimana. La scintilla che ha riacceso il mai sopito dibattito è stato l’invito, rivolto dal presidente della provincia Penati al capo dello Stato in visita a Milano mercoledì, di partecipare all’inaugurazione della stele al commissario Calabresi, il 17 maggio prossimo. Decisione «benedetta» dal sindaco Letizia Moratti. Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura, rilancia proponendo di intitolare una via a Bettino Craxi. «La Provincia ha dato un segnale di coraggio facendo un taglio netto con il passato, ora tocca al Comune» aveva detto mercoledì, mentre il presidente della compagnia delle Opere, Massimo Fierlini, proponeva di intitolare al leader socialista il Palazzo delle Stelline. Giovedì, all’indomani della ricorrenza della scomparsa di Craxi la questione è all’ordine del giorno in consiglio provinciale e nell’incontro tra Sgarbi e il sindaco. A palazzo Isimbardi la proposta è rimandata alla settimana successiva «per una pausa di riflessione». Identica la reazione di Letizia Moratti, che rinvia la questione alla giunta del 26 in cui si stabiliranno anche i criteri per l’intitolazione ai politici.