Comune e Regione Assessori e consiglieri: per 1 su 10 doppio incarico nelle «partecipate»

Doppi incarichi in Comune: consiglieri comunali o assessori, consiglieri regionali e deputati che siedono sulle larghe poltrone dei consigli di amministrazione delle società partecipate dal Comune. Lo svela l’indagine condotta dal consigliere comunale del Pd, Pierfrancesco Maran. Il 10% dei nominati nei consigli di amministrazione è tuttora eletto o nominato anche nelle istituzioni. Si tratta del presidente dell’assise, Manfredi Palmeri (scuole civiche, anche se attualmente la nomina è scaduta e non percepisce quindi gettoni), dei consiglieri Francesco Triscari (Aler), Alberto Garocchio (centro Studi per la Programmazione Intercomunale dell’area Metropolitana), Gianfranco Baldassarre (Cimep), Armando Vagliati (Fondazione Pini), Milko Pennisi (Fondazione Stelline) e l’assessore al Lavoro Andrea Mascaretti (Fondazione scuole professionali per la formazione di dirigenti e quadri). Gli assessori regionali sono, invece, Raffaele Cattaneo (Sea) e Stefano Maullu (Ato).
Dei 100 membri dei Cda con emolumenti, emerge anche che 43 provengono dalla politica, mentre 57 sono professionisti o tecnici. Non solo, Maran evidenzia come anche a quote rosa i cda delle partecipate e fondazioni non brillino: su 100 membri che compongono i consigli di amministrazioni delle società partecipate solo 11 sono donne, percentuale che sale addirittura al 16 % negli enti dove non è prevista retribuzione. Stesso discorso per i giovani: sono solo 3 gli under 40 nominati nei cda.
Ecco allora che il Pd propone per i 31 incarichi in enti o fondazioni in scadenza nel 2010 che si rivedano i criteri di valutazione per le nomine.