Comune e S. Gallicano per l’integrazione

Il Campidoglio e lo storico ospedale San Gallicano collaboreranno nel settore delle politiche dell’immigrazione e dell’integrazione. Come ha annunciato il sindaco Gianni Alemanno che ieri mattina ha visitato la struttura a Trastevere, «vogliamo utilizzare tutta l’esperienza di questo istituto per poter avere consigli e consulenze sulle politiche dell’immigrazione e dell’integrazione».
Il San Gallicano, che dal 1998 ha accolto oltre 10mila persone tra le quali molti immigrati, nasce come ospedale dermatologico e nel tempo si trasforma in struttura che unisce alle cure sanitarie un’azione di assistenza sociale. Oltre alle prestazioni specialistiche in dermatologia, ginecologia, oculistica, la struttura è attiva nel contrasto e nella prevenzione delle malattie legate all’immigrazione.
«Sono rimasto impressionato da quello che ho visto qui al San Gallicano - ha aggiunto Alemanno -. Questa realtà dovrebbe essere più conosciuta in città, per questo collaboreremo». «Il Comune di Roma - ha proseguito il primo cittadino - intensificherà i suoi rapporti col San Gallicano anche nei settori della formazione per la costruzione di nuove professionalità». In particolare, la collaborazione tra Campidoglio e ospedale si concretizzerà attraverso la partecipazione di alcuni rappresentanti del San Gallicano alla consulta capitolina per l’immigrazione. Tra i presenti, il ministro alla Salute Ferruccio Fazio, il consigliere comunale del Pdl Federico Rocca e il direttore generale del San Gallicano per il quale «c’è una situazione di povertà crescente che stiamo affrontando anche con il Comune di Roma, per aiutare le persone immigrate ma anche italiani con pensione sociale». Tra i nuovi servizi che l’ospedale si appresta a inaugurare un poliambulatorio di odontoiatria sociale.