Il Comune a Fli «Nemmeno un euro al Financial Times per i pezzi su Expo»

«Milano si prepara a prendere il centro della scena». Così, sabato scorso, il Financial Times, prestigioso quotidiano economico inglese, titolava un lungo articolo tutto dedicato alla metropoli lombarda. Cinque pagine per raccontare le prossime sfide della città, a partire dall’Expo. Una foto ritrae insieme Cherie Blair e il sindaco Letizia Moratti, che nei giorni scorsi ha citato l’articolo che dà (finalmente) un’immagine diversa e guarda con attenzione alla città del 2015 ma anche alla rivoluzione che è già partita. Fa riferimento alla Scala, al Museo del ’900. Anche il sito del Comune ha pubblicato il servizio di FT. E oggi la consigliera di Fli Barbara Ciabò presenterà un’interrogazione in aula. In cima alle pagine compare la scritta «advertising dossier», servizio a pagamento. Chiederà chiarezza, per sapere se il sindaco non abbia usato soldi del Comune per far pubblicare i complimenti inglesi e usarli per farsi propaganda. Dal Comune arriva già un secco no: «Ft ci ha chiesto un’intervista per parlare dei progetti di Milano in prima pagina ma ha anticipato che avrebbe realizzato un servizio esteso di 5 pagine, in quel caso sì con servizi pubblicitari a cui hanno contribuito società milanesi» come Citylife e Alcantara spa.
Nessun problema a rispondere alle insinuazioni dei finiani assicura lo staff della Moratti. Che ribadisce, per parlare bene della città e degli obiettivi portati a termine dalla giunta il quotidiano inglese non ha chiesto nè ricevuto un euro. Oggi verrà chiarito anche in aula.