Il Comune di Gorreto vince tutti sul tempo: è il primo a dare i voti

Il più veloce a fare pervenire i risultati elettorali in prefettura è stata la sezione del comune di Gorreto che, intorno alle 15,30 aveva finito di scrutinare le 94 schede con un quasi plebiscito per il centrodestra. Gli scrutinatori lumaca, invece, sono stati quelli di Recco che alle 21,30 dovevano ancora comunicare i dati.
In riviera, come da pronostico, il Cavaliere sbanca Portofino prendendo una valanga di preferenze, 203 alla camera e 192 al Senato, mentre la lista Dc-Psi ne prende zero, Fini 45 e 40, Bossi 24 e 22, Casini 23 e 23, contro una novantina di voti, su quasi quattrocento, andati allo schieramento di Prodi. A Santa Margherita Ligure vince la Casa delle libertà con 4270 preferenze su 7195 voti validi alla Camera e 4043 preferenze su 6810 voti validi. Oltre un centinaio le schede nulle. Si ribalta la situazione a Pieve Ligure, dove su 1700 voti validi vince il centrosinistra, con 869 contro 831 preferenze al Senato e 936 contro 877 alla Camera. Controcorrente il borgo di Camogli dove governa il sindaco di centrosinistra, vince infatti il centrodestra con 2017 preferenze su 3850 voti validi al Senato e con 2122 preferenze su 4096 voti validi alla Camera.