Il Comune ha tre milioni di troppo ma vuole più soldi dalle multe

Sorpresa, anche in Comune non mancano soldi. Anzi, avanzano addirittura. Tursi chiude il «pareggio» a quasi un miliardo e mezzo di euro, ma soprattutto gli «avanzano» tre milioni. Ed è il Pdl a chiedere che vengano destinati agli aiuti alle famiglie numerose e a basso reddito. I soldi ci sono? Chi se ne importa: il Comune di Genova «ordina» ai suoi vigili di stangare ancora di più i cittadini. Nel 2010 infatti 38 milioni di euro di multe stradali, cioè 1.750.000 euro in più rispetto a quest’anno già ricco per le casse dei cantuné. Questa è l’osservazione avanzata dal consigliere della Lega Alessio Piana.
L’amministrazione continua l’azione persecutoria nei confronti dei propri amministrati?». Lo ha domandato polemicamente ieri al sindaco Marta Vincenzi il capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale Alessio Piana. «Dai 30 milioni di euro di multe l’anno del 2008 - fa notare Piana - passeremo ai 38 milioni di euro del 2010. Non penso che i cittadini trasgressori siano aumentati in modo così marcato nella strada e nella sosta. La causa penso sia la volontà dell’amministrazione comunale di fare cassa».
Scelta che sorprenderebbe almeno come la scoperta dell’avanzo di gestione 2009 dopo che l’amministrazione si è sempre lagnata di aver le casse vuote e ha più volte minacciato chissà quali ribellioni. Le cifre esatte sono invece emerse ieri in consiglio comunale nel corso della presentazione del bilancio, ispirato per il 2010, secondo la giunta, al principio del pareggio finanziario e all’equivalenza tra entrate e spese per servizi per conto terzi. Tecnicamente il bilancio pareggia a 1.426.154.277 euro. Secondo i dati forniti dall’assessore Franco Miceli l’avanzo presunto di amministrazione 2009 ammonta a tre milioni di euro. Lo stesso assessore risponderà oggi alle accuse della Lega, specificando che i 38 milioni di multe sono in realtà da suddividere in due parti. La prima, quelle delle contravvenzioni realmente elevate, dovrebbe restare fissa, mentre il Comune conta di incassare in linea teorica altri 8 milioni in virtù dell’adesione alla sanatoria per le vecchie multe fino al 2004.
Oggi ci sarà la votazione del bilancio nel suo complesso, ma anche degli emendamenti proposti. Uno di questi, probabilmente il più rilevante avanzato dall’opposizione di centrodestra dà un suggerimento alla sinistra proprio in un campo in cui la sinistra non dovrebbe avere bisogno di lezioni come il «sociale». La richiesta alla giunta fatta ieri dal Popolo delle Libertà è infatti quella di destinare i 3 milioni di euro di avanzo presunto del bilancio 2009 a sostegno delle famiglie sulla base di reddito e del numero dei componenti.
«L’avanzo 2009 di amministrazione del Comune di Genova - è scritto nell’emendamento - iscritto per il finanziamento della parte corrente del Bilancio 2010 sarà pari a 3 milioni di euro. Il Pdl chiede di destinarlo al sostegno alle famiglie sulla base del quoziente familiare determinato dal reddito e dal numero di componenti del nucleo familiare».