Il Comune: «Un inceneritore non basta»

(...) Il Comune di Sesto è disponibile a costruire un nuovo impianto, che dovrà smaltire 500mila tonnellate e sostituirsi a quello esistente. Ma il progetto della Provincia non basta a convincere il Comune né la Regione, convinti che le stime sulla quantità di rifiuti da smaltire siano basse. Sarebbe sottostimata, oltre tutto, la quota di solidarietà ( quella destinata alle emergenze) che, secondo la Regione, è di 1 milione di tonnellate. Scegliere un’area milanese (in ballo restano Opera o Nosedo) avrebbe i vantaggi di agevolare l’Amsa (la municipalizzata di Palazzo Marino pronta a costruire il termovalorizzatore) e rendere controllabili le proteste degli abitanti perché l’eventuale malcontento sarebbe circoscritto. In realtà, un termovalorizzatore di nuova generazione inquina meno della centrale termica di un grosso condominio e - soprattutto - è un business per le amministrazioni pubbliche. L’incasso da un impianto da 500mila tonnellate è di circa 5 milioni di euro l’anno.