Il Comune manda a letto la «Movida» all’una di notte

L’una di notte: è questo il nuovo termine posto dal Comune di Genova alla movida. «Cerchiamo di rispettare le esigenze di tutte le generazioni di genovesi», ha detto l’assessore Gianfranco Tiezzi presentando la regolamentazione che è stata imposta agli esercizi commerciali: la chiusura alle due riguarda i pubblici esercizi, compresi circoli, phone center, alimentari da asporto. Nel centro storico, in particolare, il termine di chiusura dei locali è fissato all’una, fatta eccezione per le sere di venerdì e sabato. Il divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro e metallo dalle ore 22 alle 6 del mattino è stato inoltre esteso a tutta la città. L’ordinanza vivrà un primo periodo di sperimentazione e diventerà pienamente operativa a partire dal primo ottobre: dopo cinque sanzioni nell’arco di 12 mesi è prevista la revoca della licenza.