Comune in manovra: dopo Irpef e Atm pronta la stangata bis

La stangata (per ora) virtuale rischia di essere addirittura a quattro cifre. Con la manovra approvata a Roma il vicesindaco Guida avverte che il Comune dovrà recuperare «almeno altri 100 milioni», tradotto dall’assessore Pd Piefrancesco Majorino «dovremo compiere altre azioni radicali» chiedendo alla città «ulteriori sacrifici». Dopo aumento dei biglietti Atm e introduzione dell’addizionale Irpef, la giunta Pisapia nel 2012 potrebbe mettere in atto per intero la «fase b» del piano che era già allo studio per recuperare risorse dai cittadini: aumento della Tarsu, revisione degli estimi catastali, una congestion charge che produca il maggior profitto alle casse comunali. Ma già limitandosi alla stangata reale, il rientro dei milanesi dalle ferie sarà nero. Si prenda ad esempio un residente che guadagna 90mila euro, la soglia sopra la quale il governo ha fissato il Contributo di solidarietà: dal 2012 pagherà 150 euro (per 100mila euro di reddito sale già a 500 euro). Rinviato nella forma ma non nella sostanza il pagamento dell’addizionale Irpef comunale allo 0,2% per i redditi sopra i 33.500 euro: la riscossione per il 2011 avrà effetto retroattivo ma partirà solo dal prossimo gennaio. Chi dichiara 90mila euro pagherà 180 euro. Capitolo trasporti: l’aumento del tram costerà in media 98 euro a cittadino. Irpef, più tram e contributo di solidarietà: siamo già a 428 euro. A cui si aggiungono i rincari già partiti in estate o da ottobre: ticket sanitari, treni regionali, pullman, Rc auto. Un salasso.