Comune, metà flotta «viaggia» a gasolio

Nel parco dell’amministrazione pochi mezzi ecologici, Aem fornisce energia ma ha solo quattro auto elettriche. Nel 2007 polveri già 7 volte oltre i limiti

Già si soffoca. L’anno nuovo non ha portato con sè una ventata di aria buona: le polveri sottili hanno superato i limiti sette volte su nove (i dati della giornata di ieri saranno resi noti da Arpa Lombardia soltanto oggi). Il giorno della Befana la soglia dei 50 microgrammi al metro cubo è stata addirittura sorpassata tre volte, con punte di 167 microgrammi. «Eppure - tuona l’Ulivo - il rimedio della circolazione a targhe alterne viene considerato dall’assessore alla Mobilità, Edoardo Croci, poco efficace, ridurrebbe il traffico “solo del 20 per cento“, per cui è meglio lasciar perdere». Osservazione fatta nel giorno in cui Roma, invece, ha annunciato per oggi pomeriggio il blocco delle auto «pari». Ma il centrosinistra ieri ha puntato il dito sugli inquinanti emessi dai veicoli aziendali del Comune e delle società controllate: su una flotta di 4.072 mezzi, il 53 per cento (2.167) viaggia a gasolio, il 37 per cento (1.503) a benzina, il 7 per cento (284) è costituito da mezzi ibridi (elettrico e benzina), appena il 3 per cento (117) da auto elettriche e una sola va a energia elettrica e benzina insieme. Spicca il caso dell’Aem - «maggiore fornitore di energia del nord Italia», hanno puntualizzato i consiglieri Aldo Ugliano e Francesca Zajczyk - che dispone solo di quattro auto elettriche su 798 mezzi in dotazione.
«Il Comune - afferma la capogruppo dell’Ulivo Marilena Adamo - dia il buon esempio, cominciando da sè a puntare sulle auto ecologiche». Ugliano, che riproporrà in consiglio il progetto per 15 nuove corsie preferenziali, insiste per «l’acquisto di mezzi sostenibili» e fa presente che «in città tante associazioni, gruppi di pensionati e famiglie organizzano servizi utili come l’accompagnamento dei bambini a scuola a piedi, ma il Comune li ignora e manca una regia che li coordini tra loro». Zajczyk afferma che «spesso i dati possono essere interpretati o analizzati in maniera differente, ma in questo caso non meritano particolari commenti: il Comune e le sue aziende potrebbero svolgere funzioni di educazione e dare un messaggio forte. Ma la situazione è sconfortante, si continua a urlare sul tema dell’inquinamento e non si fa nulla».
Nel bilancio 2007, però, Palazzo Marino destinerà fondi ad hoc - derivanti dalla Finanziaria - a progetti di mobilità sostenibile, a partire dall’acquisto di autobus ecologici. E l’assessore Croci assicura che «già dalle prossime gare per l’acquisto e noleggio di veicoli, punteremo su mezzi a bassissimo impatto ambientale». Atm invece spiega che i propri mezzi «sono alimentati con gasolio desolforato che ha meno di 10 parti per milione di zolfo contro le 50 parti del gasolio normalmente utilizzato» e ricorda che «la metà del parco mezzi è già Euro 4».