Il Comune «para» lo sciopero dell’Ici

(...) «In un momento in cui il Comune sta potenziando il presidio delle forze dell’ordine alle Colonne di San Lorenzo - ha dichiarato Simini - con 20 agenti garantiti dal Prefetto e altri 10-15 messi a disposizione ogni sera dalla Polizia locale, l’iniziativa lanciata da alcuni residenti del Ticinese, peraltro già discussa e criticata da molti altri, di non voler più pagare l’Ici per assoldare dei vigilantes, mi pare poco costruttiva. Sorprende ancora di più - ha sottolineato - se si pensa che Milano è l’unica città italiana ad aver abbassato l’Ici e che il sindaco Moratti ha promesso di abbassarla ulteriormente. Sono convinto che sia un’idea di pochi e che comunque non verrà mai attuata proprio nella città che sta andando nella direzione opposta. I provvedimenti che abbiamo attuato - ha concluso - sono suscettibili di modifiche e verranno migliorati e modificati in base ai risultati che daranno».
Dello stesso avviso, benché più aperto verso le ragioni alla base delle rimostranze dei residenti, il presidente di Assoedilizia (associazione milanese della proprietà edilizia) Achille Colombo Clerici, che avverte come «lo sciopero fiscale sia oltremodo dannoso per chi lo pratica, e che per coloro che invitano allo stesso vi sia il rischio di incorrere in un’incriminazione penale. Il fatto che si incominci a parlare di disobbedienza sul piano fiscale - ha aggiunto Colombo Clerici - è indice di una elevatissima tensione e sensibilità sociali generate dall’iniquità di fondo che caratterizza il nostro sistema di tassazione, nel quale il Nord dell’Italia oberato di imposte finanzia il resto del Paese».
Legata al piano più prettamente operativo del mantenimento dell’ordine pubblico la risposta da parte del vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato, che alle accuse rivolte ai ghisa di non effettuare un vero controllo dell’area nelle ore notturne ha replicato: «In una settimana, dal 4 al 10 giugno, la Polizia locale ha inflitto più di un migliaio di sanzioni, dovute all’inosservanza del codice della strada, nell’ambito dei servizi attivati nell’area delle Colonne di San Lorenzo. Questi numeri dimostrano che i 109 vigili che svolgono servizi con postazioni fisse in 16 aree, sono costantemente impegnati per garantire sicurezza nei quartieri».
Matthias Pfaender