Il Comune premia i suoi ex dipendenti con le medaglie

I «trombati» sono rimasti a casa. Tutti, meno uno. «Grazie lo stesso, anche se non mi ha voluto» ha detto piano al sindaco, che ieri ha consegnato a Palazzo Reale le medaglie di benemerenza agli ex dipendenti del Comune di Milano. Nella lista dei 383 premiati c’erano anche i nomi degli ex dirigenti mandati in pensione in anticipo l’anno scorso per sostituirli con uomini «di fiducia». Non hanno risposto all’appello Vanda Della Benvenuta, Francesca Della Porta, Rossana Ferro, Gianfranco Privitera, Alberto Mariani, Silvia Gardino e Biagio Savoca. Solo Alessandro Bernabei, dipendente del Comune dal ’72 e «convinto» ad andare in pensione nel luglio 2006, si è presentato nella Sala delle Cariatidi a ritirare la Medaglia d’Oro. «Ero direttore di settore alla Sicurezza urbana. Il vicesindaco mi disse che il posto gli serviva per una persona di sua fiducia - riferisce -. Mi hanno invitato ad andare in pensione, ci ho pensato qualche giorno e ho dato le dimissioni, quasi volontarie. Una volta c’era la garanzia di un posto fisso, ora ci vuole la garanzia di un buon protettore. Non si è tenuto conto dell’esperienza maturata e del trapasso di consegne, sul piano morale mi ripugna». Aveva pure «votato la Moratti». De Corato, però, precisa che «Bernabei si era sempre occupato della manutenzione del tribunale. Era “parcheggiato” momentaneamente al settore sicurezza, ma non era la persona adatta».