Il Comune punta sui giovani per un’altra annata da record

Iniziative con ingressi agevolati per portare a teatro gli «under 26»

La cultura a Milano fa i grandi numeri: e non sono solo le mostre ad avere il merito. I biglietti staccati per i concerti e per il teatro, infatti, confermano la vocazione della città quale polo fondamentale: 2500 concerti per oltre un 1 milione e 500mila spettatori e 8881 spettacoli teatrali che hanno fatto registrare più di 2 milioni e 300 mila spettatori nel 2007/08. Grandi numeri che il Comune di Milano ha intenzione di incrementare sempre più, cercando di fare adepti soprattutto tra i giovani e chi non va spesso a teatro. È in quest’ottica che si inseriscono le due iniziative: «A teatro con i tuoi», promozione sperimentale - dal 1 marzo al 31 maggio - che permetterà ai giovani (dai 14 ai 26 anni) di comprare biglietti per qualsiasi spettacolo teatrale a prezzo scontato, ottenendone in regalo altri due. «Vogliamo restituire la dignità di spettatori veri e propri ai nostri giovani, che di solito vengono portati a teatro “con la forza“ - spiega Antonio Calbi, direttore del settore Spettacolo del Comune -. Così invece saranno i ragazzi a scegliersi lo spettacolo e ad andarci con chi preferiscono, allargando il numero dei proseliti». Tra il 24 e il 26 ottobre, invece, toccherà alla festa del teatro: si potrà assistere a spettacoli a tre euro o gratuiti in tutti i teatri della città. Continua anche «Invito a teatro»: 11mila biglietti in regalo per chi non si rivolge quasi mai al palcoscenico, perché non ha l’abitudine o perché non se lo può permettere. Il Comune offre quindi la possibilità di assistere a 30 spettacoli in cartellone nei 14 teatri convenzionati e al Piccolo.
Non solo. Arriva alla seconda edizione la stagione degli incontri con attori e registi al Mondadori Multicenter di piazza Duomo (2° piano), tutti i mercoledì o i giovedì. Si parte con la storica coppia Cochi & Renato, giovedì 9 ottobre alle 18, per proseguire con Mario Gelardi, regista della pièce «Gomorra», Alessandro Gassman, Tullio Solenghi, il gruppo musicale la Crus, Lina Wertmuller, Lina Sastri e Luca de Filippo, i Legnanesi, Albertazzi, Paolo Rossi, Luca Barbareschi, Dario Fo, Rupert Everett e Asia Argento. «Gli incontri, cui lo scorso anno hanno partecipato 3mila persone - spiega Antonio Calbi, che sarà moderatore - permettono al pubblico di entrare nel vivo degli spettacoli, conoscere i retroscena e il lavoro dietro le quinte. Insomma, il “Mondadori“ si trasforma per un pomeriggio in un salotto informale».
Il settore spettacolo del Comune, però, non ha pensato solo al pubblico, ma anche a chi il teatro lo fa. Intanto sono stati stampati i libretti con i programmi per teatro, musica, cinema e musica. Ma, attenzione, ecco la novità: è stato istituito il «Premio Milano per il teatro», che assegnerà 20mila euro al migliore spettacolo della stagione e 10mila euro al secondo. Doppia sarà la giuria: una popolare, l’altra di specialisti, scelti tra critici ed esperti, che voteranno a giugno.
I premi? Un assegno per sponsorizzare tournée in Italia e all’estero dello spettacolo vincitore e una scultura di Arnaldo Pomodoro.