Il Comune di Rapallo adotta le aiuole

«Un rapporto dalle radici profonde, che affondano nella nostra storia amministrativa». Così il consigliere di maggioranza con delega ai parchi e ai giardini, Domenico Cianci, descrive il fertile terreno su cui è maturato «Adotta un'aiuola», il progetto che il Comune di Rapallo ha approntato in stretta collaborazione con l'Anffas cittadina. L'iniziativa prevede l'affidamento di vasi di fiori, piante e aiuole - disseminate su 500 metri quadrati di terra ritagliati tra i cippi di Parco Casale - alle cure di sette ragazzi diversamente abili seguiti dalla stessa Onlus. Semplici attività di giardinaggio per sette, otto ore settimanali, con inizio a partire dal prossimo gennaio e obiettivi adornati da piccole grandi ambizioni: incrementare i livelli di socializzazione e le abilità di manipolazione fine-motoria e grosso motoria, ma anche limitare i momenti di isolamento e aumentare l'autostima degli individui disabili. Non solo: come sempre accade in questi casi, ciò che si riceve è inevitabilmente più di ciò che si dà. «Perché noi - spiega Rosina Zandano, presidentessa dell'Anffas cittadina - intendiamo davvero usufruire della aiuole per contribuire a valorizzare quel bene prezioso che è Parco Casale».
Ancora: «la fruizione dell'area da parte dell'Anffas servirà da stimolo - conclude Cianci - per incrementare la presenza della polizia municipale e con essa i livelli di pulizia e di sicurezza di un Parco che intendiamo riqualificare, al pari di tutte le altre aree verdi cittadine».