Comune, via al recupero di duemila alloggi popolari

Gli appartamenti in questo momento sono sfitti, a causa delle devastazioni degli ultimi inquilini. «Con i soldi stanziati ora dalla giunta saranno risistemati e di nuovo affittati - spiega il vice sindaco Riccardo De Corato -. Saranno in tutto 2mila alloggi, parte dei 23mila che il Comune possiede e gestisce direttamente, che grazie al nostro intervento potranno tornare ad essere assegnati ad anziani e famiglie in difficoltà».
L’operazione si concluderà entro la fine del 2006. «Abbiamo investito un milione e 400mila euro per ristrutturare gli appartamenti e le aree comuni degli edifici», riprende il vice sindaco. Al primo scopo (la ristrutturazione degli alloggi) sono stati destinati 827mila euro. Il resto (569mila) servirà a sistemare pianerottoli, ascensori, corridoi, le aree comuni insomma. De Corato traccia un bilancio di quanto fatto dal ’97 a oggi dalla giunta in fatto di case. «Abbiamo investito 437 milioni di euro per riqualificare 34mila alloggi popolari, realizzandone 11mila in aree industriali dismesse - ricorda -. Siamo stati i primi a lanciare un programma di bonifica dall’amianto in 7400 alloggi. I prossimi interventi saranno negli stabili di via Rizzoli 45 e Barzoni 4 e 6».
Palazzo Marino ieri ha dato il via libera all’assestamento di bilancio dell’anno in corso. Grazie all’avanzo del 2004 sono stati liberati fondi per l’assistenza ai minori (2 milioni che serviranno a pagare spese pregresse), 15 milioni per rimborsare chi ha pagato una tassa dei rifiuti più alta del dovuto, un milione e mezzo da investire nella lotta all’evasione fiscale. «Una parte del denaro sarà spesa in opere pubbliche», ha aggiunto il vice sindaco. Sarà risistemata piazza Ohm (costo tre milioni), acquistato il dormitorio di viale Ortles, recuperata la cascina Basmetto in via Chiesa Rossa e verranno completati degli impianti di depurazione.
De Corato è tornato infine sulla polemica innescata dai Ds in consiglio comunale. «Il sindaco Albertini - aveva detto il capogruppo Emanuele Fiano a metà ottobre - con una truffa politica intende spostare i tagli alla spesa per il 2006 sulle prossime amministrazioni cercando di approvare il bilancio del Comune a preventivo del prossimo anno prima dell’approvazione definitiva della Finanziaria. Si tratta di rimandare ai prossimi anni tagli per 54 milioni di euro». Agenzie di stampa alla mano, De Corato ha ricordato ieri che anche il comune di Venezia, guidato dal centrosinistra, approverà il bilancio come Milano, entro il 31 dicembre. «C’è di più: l’Anci della rossa Toscana ha suggerito lo stesso ai sindaci - aggiunge -. Prima di parlare di truffa si dovrebbe fare più attenzione».