Il Comune ricorda la caduta del muro

Palazzo Marino celebra il Giorno della libertà. E lo fa con un intervento del sindaco Letizia Moratti in apertura del Consiglio comunale. Non ci si dimentica in Comune della data-simbolo della nuova Europa, della ricorrenza istituita con la legge 61/2005 dedicata all’anniversario della caduta del muro di Berlino. «Testimonianza di sensibilità del primo cittadino che la Provincia di Milano non dimostra» chiosa Carlo Fidanza, capogruppo consiliare di An: «Atteggiamento scandalosa dell’amministrazione guidata da Filippo Penati, che si dimentica di commemorare la data che segnò la fine del comunismo». Peccato commesso pure dal ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, che «a differenza di quanto fece il suo predecessore, Letizia Moratti, si è ben guardato dall’inviare una circolare alle scuole superiori per invitarle a ricordare quella data» annota Paola Frassinetti (An) che, insieme al capogruppo alla Camera, Ignazio La Russa, e alla vicepresidente della Camera, Giorgia Meloni, ha presentato un’interrogazione parlamentare sulla «colpevole dimenticanza».