Dal Comune la riqualificazione «porta a porta»

In via Tofano nasce «Spazio abitare», il centro informazioni per gli inquilini delle case in ristrutturazione

Sentirsi abbandonato e trascurato dalle istituzioni è l’incubo di ogni cittadino. Se poi il cittadino in questione viene temporaneamente sfrattato di casa per interventi di riqualificazione e ammodernamento della propria abitazione voluti e finanziati dal Comune, allora domande e preoccupazioni sono all’ordine del giorno. Grazie a «Spazio abitare» però, gli abitanti delle palazzine di via Tofano - tre «torri» di proprietà comunale facenti parte di un più ampio progetto di ristrutturazione edilizia - potranno dormire sonni tranquilli. «Spazio abitare» è infatti una sorta di centro informazioni, dislocato direttamente sul territorio, nei luoghi oggetto di «lavori in corso»: gli inquilini delle torri «A» e «B» del complesso residenziale, che saranno temporaneamente trasferiti negli alloggi della terza torre già sottoposta a ristrutturazione, potranno ricevere qui tutte le delucidazioni del caso. Ma non solo. Lo sportello informerà i diretti interessati sulla tipologia e i tempi di svolgimento dei lavori, sulle operazioni inerenti al trasferimento - organizzazione del trasloco, spostamento delle utenze gas, luce e acqua e eventuali pratiche di cambio id residenza - sui soggetti da contattare per esigenze specifiche e ascolterà tutte le richieste e le preoccupazioni degli inquilini strettamente legate alla mobilità. Il tutto, come tengono a sottolineare gli artefici dell’iniziativa «direttamente nelle zone oggetto di riqualificazione, per essere sempre presenti alle richieste degli sfrattati».
«Con questo nuovo servizio - ha affermato l’assessore alla Casa Gianni Verga, presente all’inaugurazione - si avvia una nuova stagione per gli interventi di riqualificazione del territorio». Ovvero attività di informazione, comunicazione e accompagnamento direttamente rivolta ai cittadini. «Intervenendo in questo modo - ha concluso l’assessore - si avvia un processo di trasformazione partecipato e condiviso a favore della popolazione in maniera duplice: sia dal punto edilizio che da quello sociale».
Nello specifico, il programma degli interventi di riqualificazione, riguarderà gli immobili di proprietà comunale situati in via Tofano 5, via Solari 40, via Scaldasole 5, via De Lemene 51-55 e nel quartiere di Quarto Oggiaro. Entro la fine del 2011, in queste cinque zone a elevata edilizia sociale, verranno recuperati nuovi appartamenti da vecchi edifici inagibili o non assegnabili. Un investimento di 40 milioni di euro finanziato in egual misura dal Comune e dallo Stato, in base all’accordo di Programma sancito con il ministro delle Infrastrutture Antonio di Pietro. In totale 475 nuove abitazioni per gli sfrattati milanesi che al giorno d’oggi versano in gravi situazioni di disagio. Ma che da ieri possono contare su uno sportello - opportunamente dislocato sul territorio - totalmente dedicato alle loro problematiche.