Il Comune salva Bonomi ma caccia da Sea gli uomini di Formigoni

SPOIL SYSTEM Il contrordine di Palazzo Marino. Oggi in aula la maggioranza vota l’azzeramento del cda degli aeroporti. Fuori Cattaneo e Pagnoncelli, il presidente resterà solo direttore generale

Il voto arriverà entro le 24, il centrodestra non farà ostruzionismo a oltranza sulla vendita di Sea e Serravalle che oggi approda in aula. Ma il Pdl ha pronti una ventina di emendamenti per evitare la svendita. Due le opzioni previste nella delibera dalla giunta per un unico bando di gara: al prezzo base di 385 milioni si potrà acquistare il 18,6% di Serravalle e il 20% di Sea o il 29,75% degli aeroporti. Il Pdl chiederà di alzare la base del 20%, di togliere l’ipotesi di vendita solo su Sea per proseguire con la quotazione e dirà no a vicepresidente e direttore finanziario nominati dal privato. La Lega chiederà al Comune di lasciare metà del maxidividendo ( 62 milioni) a Sea, e troverà sponda. La capogruppo Pd Carmela Rozza assicura « apertura a intese» e chiederà garanzie per i lavoratori e sul pagamento della seconda tranche (45 milioni a giugno 2012) legata al dpcm sull’aumento progressivo delle tariffe non ancora firmato dal governo.