Il Comune si arena sull’isola di Sarpi

Di certo c’è che slitta ancora. Per l’isola pedonale a Chinatown non si deciderà prima delle elezioni. Ieri un’altra commissione e un altro rinvio. A meno che lunedì in consiglio il Pd non la spunti e faccia discutere immediatamente una mozione che data ormai a un anno fa. Difficile perché Lega e An sono d’accordo, mentre Forza Italia assolutamente no. E allora spunta l’ennesima soluzione proposta dai tecnici del Comune che vorrebbero dividere l’area in tre settori con accesso per i residenti consentito non per tutto il quartiere, ma solo per l’«isolato» in cui si abita, due strade, via Rosmini e via Piccolini aperte al traffico e solo quattro postazioni di telecamere su via Sarpi. Tempo di realizzazione appena tre mesi, mentre per realizzare l’intera Ztl ci vorrebbero almeno due anni. «Solo un palliativo - attacca Armando Vagliati (Fi) - che sposterebbe il problema di cento metri». In rivolta il comitato Vivisarpi. «Senza passi concreti - si lamenta Pierfranco Lionetto - qui continuano ad aprire attività all’ingrosso».