In Comune si discute sui fondi, in Prefettura sul servizio d’ordine

«Un atto di arroganza che dovrebbe ottenere un chiarimento politico». La polemica sui fondi destinati alla vista del Papa a Genova è tema di discussione in consiglio comunale dopo le dichiarazioni dell’assessore Roberta Morgano che si è lamentata per le cifre straordinarie di cui si farà carico l’amministrazione comunale per la visita di Benedetto XVI in città. Sul caso ha chiesto chiarimenti Raffaella Della Bianca presentando una interrogazione urgente in consiglio comunale: «Lamentarsi della visita del Papa è qualcosa di indecente- affonda la capogruppo di Forza Italia-. Siamo al paradosso, vorrei capire chi ha pagato le spese per la visita del Presidente della Repubblica. Forse il Quirinale? Non è certo il Vaticano a doversi accollare gli straordinari dei vigili e la risistemazione delle aiuole di piazza della Vittoria», voci principali degli 800 mila euro che il Comune ha stanziato: «Mi aspettavo - ha proseguito Della Bianca- delle scuse da parte della Giunta, ho solo avuto rassicurazioni sul fatto che quei fondi verranno investiti per rendere Genova dignitosa».
Ieri mattina vertice in Prefettura tra il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, il Prefetto, il Questore di Genova ed i vertici delle forze dell’ordine. È stato approntato il servizio d’ordine per la due giorni ligure del Pontefice. Saranno 900 i volontari impiegati a Genova. Di questi 200 sono della Protezione Civile e altrettanti del servizio sanitario, mentre tutto il resto di volontariato religioso si occuperà dei pass, degli accessi alla piazza e di intervenire in caso di necessità. «Stiamo studiando come far arrivare i fedeli non genovesi e per evitare un eccessivo appesantimento del traffico su strade ed autostrade abbiamo pensato ad un massiccio trasporto ferroviario» ha detto Guido Bertolaso specificando che tutto verrà messo nero su bianco entro il 9 maggio».
Chiunque volesse partecipare alla Santa Messa in piazza della Vittoria dovrà dotarsi di pass reperibile in Curia o presso le parrocchie, mentre una parte della piazza sarà libera. La mattina del 18 maggio, invece, il Santo Padre incontrerà i giovani in piazza Matteotti. A proposito di giovani, la pastorale giovanile della diocesi ha istituito un concorso letterario dal titolo «Una poesia per il Papa». La proposta è rivolta a giovani dai 14 ai 30 anni su cinque temi proposti e tratti da versetti del Vangelo.